Bisogna adottare particolari cautele quando si effettua la retromarcia

Questo è in sintesi quanto dispone la sentenza della Cassazione n. 3367 del 20.02.2015, che così è stata massimata: “In tema di circolazione stradale, il conducente del veicolo che esegua una retromarcia, laddove la visione della parte retrostante della strada si presenti particolarmente difficile e incompleta per la mole, l’altezza o la sagoma del mezzo condotto, deve adottare tutti gli accorgimenti necessari per effettuare la manovra in condizioni di sicurezza, anche ricorrendo alla collaborazione di terzi che da terra possano dargli le debite indicazioni, segnalazioni e istruzioni per consentirgli di effettuarla senza alcun pericolo per i terzi, anche trasportati, i quali fanno logicamente e giustificatamente affidamento sul possesso e l’applicazione da parte sua delle conoscenze e cognizioni tipiche per porla adeguatamente in essere”.