Diritti dell’inquilino sull’immobile

Occupo un appartamento in forza di un contratto di locazione ad uso abitativo. Il proprietario vuole vendere l’immobile. Ho qualche diritto sulla casa?

  1. L’Avvocato Risponde

    Innanzitutto, è pacifico che la locazione non impedisce al proprietario di vendere l’immobile. In questo caso, le pattuizioni contenute nel contratto continueranno ad essere valide ed efficaci negli stessi termini, ma con un soggetto diverso. Si tratta di una cessione che, a differenza dell’ipotesi generale di cui all’art. 1406 c.c., non richiede il consenso del contraente ceduto (il conduttore).
    Al conduttore, tuttavia, compete un diritto di prelazione simile a quello previsto per le locazioni commerciali, ma solo nel caso in cui il proprietario dia disdetta alla prima scadenza per l’ipotesi prevista dalla lettera g dell’art. 3 della L. 9 dicembre 1998 n. 431: “quando il locatore intenda vendere l’immobile a terzi e non abbia la proprietà di altri immobili ad uso abitativo oltre a quello eventualmente adibito a propria abitazione. In tal caso al conduttore è riconosciuto il diritto di prelazione, da esercitare con le modalità di cui agli articoli 38 e 39 della legge 27 luglio 1978, n. 392”.
    La prelazione, quindi, spetta al conduttore solo nel caso di disdetta inviata almeno sei mesi prima della prima scadenza e laddove ricorrano i presupposti indicati nella norma.
    Da ultimo, ricordo che il conduttore non può impedire le visite funzionali alla vendita, pena il risarcimento del danno.

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