Avvocato Bergamo: Il mediatore inadempiente è tenuto al risarcimento dei danni

Avvocato Bergamo: “Il mediatore che non verifica l’assenza di ipoteche, vincoli e gravami sull’immobile promesso in vendita è tenuto al risarcimento dei danni”.
Dopo aver sottoscritto una promessa di vendita redatta di pugno dal mediatore, nella quale era riportata la dicitura che l’immobile promesso in vendita era libero da ipoteche e sarebbe stato trasmesso libero da pesi e vincoli, ipoteche, trascrizioni pregiudizievoli e quant’altro, l’acquirente non poteva procedere alla stipula del rogito in quanto l’immobile veniva venduto all’asta a seguito di una procedura esecutiva precedentemente promossa da un creditore del venditore.
Il promittente acquirente citava in giudizio il mediatore chiedendo la condanna dello stesso al risarcimento dei danni patiti.
Il Tribunale, nel giudizio di primo grado, respingeva la domanda, dando ragione al mediatore. La Corte d’Appello riformava la decisione e condannava il mediatore al risarcimento dei danni. Il mediatore impugnava la decisone di secondo grado.
La Corte di Cassazione, con la sentenza n. 7178 del 10.04.2015, conferma la correttezza della sentenza d’Appello, precisando che:
a) il mediatore professionale è tenuto all’obbligo di verificare tutte le informazioni a lui note e comunque acquisibili con l’uso della diligenza professionale del caso;
b) il mediatore professionale non può limitarsi a trasmettere informazioni non verificate, o peggio, che si è rifiutato di verificare;
c) in caso di inadempimento la colpa è presunta e incombe sul mediatore l’onere di provare o l’inesistenza dell’inadempimento o l’inimputabilità a sé del medesimo.