Quali costi copre il patrocinio a spese dello Stato?

Tutti.

Per effetto dell’ammissione al patrocinio alcune spese sono gratuite, altre sono anticipate dall’Erario.

Il patrocinio a spese dello Stato copre tutti i costi del procedimento, ivi compresi gli onorari e le spese del difensore, dell’ausiliario del magistrato e del consulente tecnico di parte.
La liquidazione avviene ad opera dell’autorità giudiziaria.

E’, conseguentemente, fatto divieto al difensore, all’ausiliario del magistrato e al tecnico di parte di chiedere e di percepire dal proprio assistito compensi o rimborsi a qualsiasi titolo.

Il patrocinio a spese dello Stato nel processo civile, tuttavia, non vale ad addossare allo Stato anche le spese che la parte ammessa sia condannata a pagare all’altra parte, risultata vittoriosa, perche gli onorari e le spese sono solo quelli dovuti al difensore della parte assistita dal beneficio, che lo Stato si impegna ad anticipare, senza che si possa considerare estesa tale assistenza fino a ricomprendere anche le spese conseguenti alla soccombenza.

Ovviamente, restano escluse dal patrocinio a spese dello Stato anche tutte le attività svolte dal professionista fuori dal procedimento per cui è stata concessa l’ammissione (ad esempio, consulenza e attività stragiudiziale non inerente la causa).

In caso di vittoria

Il provvedimento che pone a carico della parte soccombente non ammessa al patrocinio la rifusione delle spese processuali a favore della parte ammessa dispone che il pagamento sia eseguito a favore dello Stato.

Pertanto, in caso di vittoria, la parte soccombente non pagherà le spese a favore di chi è stato ammesso al gratuito patrocinio, ma a favore dello Stato.

Per maggiori informazioni: http://www.gratuitopatrociniobergamo.it