1. L’Avvocato risponde

    Quello che le è stato riferito è corretto, ma fino ad un certo punto.
    Ai sensi degli articoli 1919 e seguenti del codice civile, non possono essere sottoposte ad azioni esecutive le assicurazioni sulla vita.
    La giurisprudenza, tuttavia, tende a non considerare vincolante il nome dato al contratto, quanto la funzione perseguita dallo stesso attraverso l’analisi delle condizioni stipulate.
    Motivo per cui, se non vi è garanzia del capitale o di rendite minime, le assicurazioni sulla vita vengono considerate a contenuto finanziario, in quanto sparisce la funzione previdenziale volta a garantire una determinata somma ai familiari o a terzi al momento della propria morte. La polizza, in effetti, diviene simile ad un qualsiasi altro strumento di investimento, dove l’investitore matura il risultato di gestione correndone i relativi rischi.
    In questo caso, la polizza vita può essere pignorata.
    Per risponderle, pertanto, è necessario prendere visione del contratto stipulato.

    Avv. Massimo Mascali

I commenti sono disabilitati.